Mascherine monouso

Le mascherine monouso sono molto utilizzate sia dal personale medico che dai cosiddetti civili, si tratta di dispositivi di protezione utili a limitare il contagio e rendere più sicuro il contatto con altre persone quando si esce di casa per lavoro, commissioni o attività fisica.

Visto che c’è un’alta percentuale di asintomatici è bene che tutti si considerino malati di Coronavirus senza pensare che i colpevoli siano sempre gli altri. Infatti si è calcolato che un individuo contagiato possa infettare altre 18 persone prendendo in considerazione solamente il periodo che riguarda l’incubazione.

Perché si deve usare la mascherina monouso

Il virus che provoca il Covid-19 riesce a sopravvivere e la sua diffusione è aerea, questo accade solamente quando è contenuto nelle goccioline di saliva che vengono emesse nella rerspirazione o quando si parla. Nel primo caso si tratta si particelle talmente piccole da evaporare velocemente, mentre nel secondo caso l’effetto droplet è molto più evidente e avviene sia quando si parla che nel momento in cui si fa uno starnuto o un colpo di tosse. La distanza di un metro o un metro e mezzo non riesce a evitare il contagio anche se durante questo percorso tende a scendere per opera della forza gravitazionale e si deposita a terra. Le gioccioline più grandi sono quelle che rappresentano un pericolo che, però, si può limitare utilizzando proprio la mascherina.

Acquistare le mascherine monouso significa proteggere se stessi dalle drop presenti nell’aria e fare in modo di non diffondere le proprie per evitare di contagiare altre persone seppur inconsapevolmente e senza volerlo. Non sapendo chi è contagiato e chi no nel caso di assenza di sintomi magari nel periodo di incubazione, è fondamentale che si utilizzi un dispositivo di protezione adeguato. Bisogna tenere conto che ci sono diverse tipologie di mascherine anti-contagio e che ognuna ha una durata differente oltre ad avere una capacità filtrante diversa che è necessario conoscere per non trovarsi a usare un prodotto ormai scaduto e, quindi, inefficace.

Quale tipo di mascherina monouso utilizzare

Quando ci si trova in un luogo all’aperto e ampio con distanze sociali che superano i due metri non serve utilizzare la mascherina anche se in alcune regioni resta l’obbligo anche in questi casi. Se una persona sta guidando la macchina da sola o in presenza di congiunti conviventi, non è necessario indossare dispositivi di protezione individuale sul volto. Lo stesso discorso vale per coloro che camminano per strada o nel parco in solitudine, meglio risparmiare le mascherine per occasioni in cui sono davvero necessarie.

Nei luoghi chiusi solitamente sono essenziali anche se quando ci si trova in sale molto grandi in cui vi sono distanze tra uno e due metri o superiori, non è necessario indossarla ma si può fare per precauzione. Nel caso in cui le distanze siano ridotte per necessità di lavoro, ad esempio, è fondamentale indossare la mascherina monouso per evitare il contagio. Mentre in famiglia, tra parenti conviventi, si può evitare di indossarla in quanto si condivide tutto oltre agli spazi ed è quindi inutile indossare la mascherina che si può conservare per le uscite.

 

Mascherine monouso Ffp2

Si tratta di un genere di mascherina monouso che ha una durata massima di 7/8 ore, dopo tale periodo di utilizzo deve essere smaltita come un qualsiasi altro rifiuto senza procedure particolari. Questo tipo di mascherine devono essere indossate dopo essersi lavati le mani in modo completo e corretto, si prendono dagli elastici cercando di non toccare il tessuto. Una volta aperta si posizionano i lacci dietro le orecchie e, facendo attenzione a mantenere la fascetta nasale in alto, si appoggia al viso facendo attenzione a coprire anche il mento. La linguetta con fil di ferro, ricoperto dal tessuto per non ferire ed essere confortevole, deve essere piegata seguendo la forma del naso in modo che la mascherina resti aderente al viso seguendone le curve.

Le Ffp2 sono mascherine ad altro potere filtrante e riescono a proteggere con una sicurezza del 90%, per tale ragione non la utilizzano solo le persone civili ma soprattutto gli operatori sanitari che hanno a disposizione anche la Ffp3 con un fattore filtrante ancora più potente. In realtà, tali mascherine non sono sempre necessarie alle persone normali ma molti le prediligono sentendosi più sicuri e non hanno torto.

Mascherine monouso di tipo chirurgico

La tipologia di mascherina più utilizzata è quella chirurgica, si tratta di una serie di strati filtranti cucite insieme dopo aver eseguito delle pieghe in modo che si possa creare un apertura per coprire bocca e naso. Questi dispositivi si possono acquistare in confezioni che contengono diverse quantità di prodotto per averne a sufficienza per un certo periodo di tempo e ottenendo un buon risparmio.

Si tratta di mascherine chirurgiche che hanno una durata di circa 2/3 ore e che devono poi essere gettate nell’immondizia nel bidone dell’indifferenziata salvo diversa indicazione che si può trovare sulla confezione. In alcuni casi, infatti, vengono vendute mascherine che si possono gettare nel sacco dell’umido nel caso in cui siano realizzate con materiali riciclabili. Scegli ora la tua scatola di mascherine e ricevile in 24/48 ore a casa tua.

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